Ho finalmente trovato il nome per il quilt di Tommaso: ALL WE NEED IS LOVE, ........ non è di questo che tutti noi abbiamo bisogno?
Non avendo tempo per farlo in appliquè ho deciso di dipingerlo con i colori per la stoffa e poi ho applicato un bel cuore country, forse ne aggiungerò ancora qualcuno.
Per fare questo quilt ho dato fondo alle camicie vecchie di tutta la famiglia che avevo da parte, provo una certa soddisfazione quando riesco a riciclare la stoffa, mi sembra di essere in sintonia con lo spirito del patchwork delle pioniere americane. Sarò scema?
Da tempo seguo il blog di Jude. Mi affascina il suo modo di creare un quilt, niente misure, niente imbottitura, solo strati di stoffa fissati con delle lunghe impunture. Spesso i margini dei pezzi di stoffa sono che utilizza per l'appliquè non sono ripiegati ma lasciati a vista sfrangiati. Usa stoffe di diverso spessore, velluti, cotone, pezzi di biancheria ormai lisa . Una delle sue opere è Alphabet soup. Per la lettera J c'é il joker, quando ho cominciato a pensare al quilt per Tommaso è stata la prima immagine che mi è venuta in mente e che ho disegnato sul grande foglio di carta da imballaggio che mi ha fatto da pattern.
Come fa una mamma di DUE figlie ad essere così rimbambita e non comprare DUE kit per fare ad entrambe la sciarpa fiore?
Visto che in zona la suddetta mamma non ha trovato il feltro necessario per le foglie ed il fiore, di necessità si fa virtù e foglie e fiore si fanno di stoffa con una leggera imbottitura e trapuntatura.
E così le figlie non potranno incolparla di preferire l'una all'altra.
Ho usato il kit comprato all' Hobby show di Roma e ho fatto (con qualche modifica) la sciarpa fiore. Le foto ( orribili ) non rendono giustizia ai colori: la lana è in varie gradazioni di lilla , le foglie e il fiore invece bordeaux molto scuro. Domani rifaccio le foto. ;-)
Non so ancora come è andato a finire il precedente giveaway che mi sono iscritta ad un altro, in questo blog, di una quilter che ama i colori forti e le stoffe di kaffe fasset